Vendere un immobile con inquilino è possibile? Scopri come
Vendere casa occupata da un inquilino è una situazione molto più comune di quanto si pensi. Che tu abbia ereditato una casa già affittata o sia un proprietario che desidera liquidare un investimento, sorge una domanda cruciale: è possibile vendere un immobile locato?
La risposta è sì, ma con una serie di regole legali e pratiche da rispettare per non compromettere la vendita o incorrere in contenziosi.
In questo articolo analizzeremo in dettaglio ogni aspetto, dai diritti dell’inquilino, alle strategie per attrarre acquirenti anche con un contratto di locazione attivo.
Vendere una casa affittata: cosa prevede la legge?
La normativa italiana prevede che un immobile possa essere venduto anche se locato. Tuttavia, il contratto di affitto in essere non viene automaticamente estinto: il nuovo proprietario subentra nei diritti e nei doveri del locatore.
Ma cosa significa?
L’inquilino ha diritto di restare nell’immobile fino alla scadenza naturale del contratto.
Il nuovo proprietario percepirà il canone di locazione e dovrà rispettare tutte le clausole del contratto in corso.
Il diritto di prelazione dell’inquilino
In determinati casi, l’inquilino ha la possibilità di acquistare l’immobile prima di altri acquirenti. Questo diritto di prelazione si applica principalmente per i contratti di locazione residenziale di tipo 4+4 (Legge 431/1998), ma può applicarsi anche ad una casa affittata con contratto 3+2.
Naturalmente il proprietario dell’immobile dovrà inviare una comunicazione formale al conduttore tramite raccomandata A/R o PEC, con indicazione del prezzo e delle condizioni di vendita.
L’inquilino avrà 60 giorni di tempo per esercitare la prelazione.
Se l’inquilino rinuncia o non risponde entro i termini, il proprietario può procedere alla vendita a terzi.
Vantaggi e svantaggi della vendita di un immobile affittato
Ma quali vantaggi e svantaggi comporta la vendita di un immobile locato?
Tra i vantaggi, un immobile locato può:
attirare investitori interessati a una rendita immediata senza dover cercare un nuovo affittuario;
permettere di monetizzare il patrimonio anche senza liberare l’immobile.
Gli svantaggi però possono essere anche tanti, tra questi:
un prezzo di vendita potenzialmente più basso rispetto a un immobile libero.
una platea di acquirenti più ristretta (soprattutto investitori e meno famiglie).
Suggerimento: Considera una strategia di marketing mirata a investitori per valorizzare la presenza dell’inquilino come fonte di reddito.
Come prepararsi alla vendita
Per evitare problematiche, è essenziale:
1. verificare la regolarità del contratto di locazione;
2. controllare la conformità catastale e urbanistica dell’immobile;
3. affidarsi a un agente immobiliare esperto in vendite di immobili locati;
4. pianificare la comunicazione con l’inquilino per gestire visite e trattative.
Cosa ricordare se si vuole vendere una casa locata
Il nuovo proprietario potrà disdire il contratto solo alla sua scadenza, rispettando i termini e i motivi previsti dalla legge. Inoltre per vendere una casa locata non serve il consenso dev’inquilino, ma va informato del diritto di prelazione
Conclusioni
Vendere una casa con inquilino dentro è possibile e può trasformarsi in un’opportunità se gestito con la giusta strategia. Preparati con attenzione, rispetta i diritti del conduttore e rivolgiti a un professionista per garantire una transazione fluida.
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