Affittare con o senza agenzia: quello che proprietari e inquilini dovrebbero conoscere prima di decidere
“Tanto lo faccio da solo, risparmio la provvigione”. È una delle frasi che sentiamo più spesso. E la capiamo: la provvigione di un’agenzia ha un costo reale, e il risparmio immediato è una tentazione comprensibile.
Ma la domanda giusta non è quanto costa l’agenzia. È quanto può costare fare a meno di lei.
In questo articolo mettiamo sul tavolo tutto, i vantaggi, i rischi, i costi nascosti, per aiutarti a fare una scelta consapevole, che tu sia il proprietario o l’inquilino.
Se sei il proprietario: quanto ti costa davvero fare da solo?
La logica del “faccio da solo e risparmio” funziona solo se tutto va bene. Il problema è che nel mercato degli affitti le cose possono andare storte in mille modi diversi e quasi tutti costano più della provvigione che avresti pagato.
Ecco cosa gestisce un’agenzia al posto tuo:
– Redige e pubblica l’annuncio in modo professionale, con foto e testi ottimizzati;
– Filtra le richieste e seleziona i candidati più affidabili
– Verifica la solvibilità dell’inquilino (busta paga, storico creditizio, referenze)
– Gestisce le visite e le trattative
– redige il contratto in modo corretto e conforme alla legge
– cura la registrazione del contratto all’agenzia delle entrate
– Assiste in caso di controversie durante o alla fine del contratto
Fare tutto questo da soli richiede tempo, competenze legali e fiscali e una rete di contatti che la maggior parte dei privati non ha.
Il rischio più grande per un proprietario non è pagare la provvigione. È scegliere l’inquilino sbagliato. Un inquilino moroso può costare migliaia di euro in canoni non riscossi, spese legali e tempi di sfratto che in Italia superano spesso i 12-18 mesi.
Se sei l’inquilino: cosa perdi senza un’agenzia?
Anche per chi cerca casa, rinunciare all’agenzia sembra un risparmio. In realtà significa rinunciare a una serie di tutele che potrebbero fare la differenza.
Cosa garantisce un’agenzia all’inquilino:
– verifica la regolarità urbanista e catastale dell’immobile prima della firma;
– controlla che il contratto proposto sia conforme alla legge e ai tuoi diritti;
– chiarisce cosa è incluso nell’affitto (spese condominiali, utenze, arredi ecc.);
– redige un verbale di consegna che ti protegge al momento di lasciare l’appartamento;
– fa da mediatore in caso di problemi con il proprietario;
– ti avvisa su clausole vessatorie o illegali nel contratto.
Un contratto d’affitto firmato senza assistenza professionale può contenere clausole illegali o svantaggiose che molti inquilini scoprono solo quando è troppo tardi — spesso al momento della restituzione del deposito.
Il confronto diretto: agenzia vs fai da te
Con agenzia
- annuncio professionale e visibilità alta;
- selezione e screening degli inquilini;
- contratto redatto correttamente;
- verbale di consegna documentato;
- supporto legale e fiscale;
- mediazione in caso di problemi;
- tutela per entrambe le parti.
Senza agenzia
- annuncio fai da te, visibilità limitata;
- nessun filtro sui candidaticontratto scaricato da internet (rischio clausole errate);
- nessun verbale = dispute alla fine;
- tutto a carico tuo in caso di problemi;
- gestione diretta di eventuali contenziosi;
- risparmio immediato ma rischi elevati;
Quanto costa davvero la provvigione?
La provvigione di un’agenzia immobiliare per la locazione è solitamente pari a un mese di canone + IVA, a carico di entrambe le parti (proprietario e inquilino) oppure solo di una, a seconda degli accordi.
Messa in prospettiva: su un affitto di 700 € al mese per 4 anni, la provvigione rappresenta circa il 2% del totale dei canoni. Il costo di un inquilino moroso per 6 mesi? Oltre 4.000 € di canoni non riscossi, più le spese legali.
💡 Consiglio Ghenos: prima di decidere di fare da solo, calcola non solo quanto risparmieresti sulla provvigione, ma quanto ti costerebbe gestire un problema senza assistenza. Spesso i numeri parlano da soli.
C’è un caso in cui ha senso fare da soli?
Sì, esiste. Se conosci personalmente il futuro inquilino (un familiare, un amico fidato, un collega), hai già verificato la sua affidabilità e siete entrambi disposti a gestire la burocrazia, la locazione tra privati può funzionare.
Ma anche in questo caso, ti consigliamo almeno di:
– Usare un contratto redatto da un professionista e non scaricarlo da internet;
– registrare regolarmente il contratto all’Agenzia delle entrate;
– redigere un verbale di consegna firmato da entrambe le parti; chiarire tutto per iscritto, spese, manutenzione e disdetta
Questi accorgimenti non costano molto, ma possono evitare litigi anche tra persone che si conoscono bene.
Affittare con Ghenos Immobiliare: cosa ottieni
In Ghenos Immobiliare gestiamo l’intero processo di locazione per conto di proprietari e inquilini, dalla pubblicazione dell’annuncio alla firma del contratto, dal verbale di consegna alla gestione delle eventuali controversie.
Non siamo solo un’agenzia che mette in contatto le parti: siamo il punto di riferimento che rimane presente per tutta la durata del rapporto.
– Selezione accurata degli inquilini con verifica della solvibilità;
– contratti conformi alla legge e personalizzati sulla situazione;
– verbale di consegna fotografico che tutela entrambe le parti;
– supporto continuo in caso di problemi durante la locazione;
– consulenza fiscale sul regime più conveniente (cedolare secca, canone concordato ecc.).
Vuoi affittare il tuo immobile o stai cercando casa in affitto a Palermo?
Contattaci per una consulenza gratuita e senza impegno. Ti aiutiamo a trovare la soluzione giusta e a non pentirti della scelta.


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